Informazioni personali

La mia foto
"Qua i Togni sò potentissimi"

giovedì 12 aprile 2012

BLASHYRKH (O IL CHA CHA CHA DELLA MONTAGNA)

Sono le tre di notte. Mi guardo allo specchio: vedo una brutta stronza ripugnante come il bastardo giallo di Sin city. Non riesco a dormire. Zero sturi. Dolore biblico di due coltelli conficcati sull'inguine. Dio mi odia anche se non lo considero. Mangio e vomito, bevo e rigurgito, penso quindi fono. Devo tagliarmi sti capelli del cazzo perché facendo il calcolo passo circa 192 ore annue tra lavaggi e messe in piega faidatè. Che rottura di coglioni. Mi sveglio: di fianco, in aereo, un senegalese vestito di tutto punto sta prelevando pop corn da un secchio super size ingurgitandone in grande quantità da Bologna a Roma, dalla bocca allo stomaco, da un sorriso a un vaffanculo. Arrivata a Roma riconosco subito i catanesi dalla doppia 'T' (truci e tamarri) che attendono la mia stessa coincidenza. Mi guardano come se fossi Frank Lentini, l'uomo a tre gambe, ennesimo reietto di Rosolini, ma con qualche carta in più per ispirare terrore. Mi viene subito voglia di correre via, scappare come Abbath degli Immortal nel video di Blashyrkh con mia mamma che dice <<si si, suonino e currinu nte' muntagni che chitarri elettrici, ma mo vuoi riri uni su pizzati? Unne' ca su l'amplificaturi?>>*. Torno a casa: pesce spada alla pizzaiola, tartine alla trota affumicata, paste di mandorla. Dopo mesi passati all'insegna della pellagra mi si blocca la digestione e sto male fino al giorno dopo. Pasqua: Cristo sarà risorto, ma il mio apparato digerente è morto.
Non riesco a togliermi il vizio di formulare scommesse a vuoto contro il fato. Vi faccio un esempio. Vi è mai capitato di segnare un punto d'arrivo immaginario nello spazio intorno a voi e pensare "se conto dieci passi da qua a la, nella vita avrò successo e gloria". Poi va a finire sempre che i passi sono nove e mezzo o dodici e ti ritrovi a barare con te stessa. O magari torni indietro e fai i passi più piccoli per farceli rientrare. Che cazzata! Ehehhehe. Questa e altre minchiate magico-infantili sono per me irrinunciabili, come lo straparlare di piccoli dettagli, cantare al mattino o buttarmi dalla finestra di un capannone in costruzione alta due metri per accedere prima al giardino di limoni anziché fare il giro lungo perché fa più parkour e perciò è più emozionante. Sono felice dei miei fottutissimi difetti: tutti! Sia quelli caratteriali (ODIO QUESTA PAROLAAA) che quelli fisici. Perché la maggior parte dei BELLI riconosciuti BELLI dalla società del cazzo, vuoi perché i genitori li hanno educati a usare la bellezza come grimaldello per scassinare le difficoltà, vuoi perché gente sfigata amante dell'elogiare ciò che di fatto si autoelogia da se ha passato il tempo ad incensare sti cazzoni, QUESTI sono venuti su scemi come na zucca rinsecchita dentro la quale abita un'inutile sorpresa dell'uovo kinder risalente agli anni ottanta che se ti metti a shakerà la Curcubita questa produce quel tipico suono secco e insignificante più stupido ra mincia c'abbola*. Questo lo dico senza invidie o frustrazioni. Ma a ciascuno il suo. A parte il 70% di acqua, il restante 30% della mia superficie corporea è costituita da stupidità. E per stupidità intendo quella sostanza chimica che mi porta a godere delle mie contraddizioni. Infatti sparlo con tanta foga del 'Nord', ma ho come dolce preferito lo strudel; porto la bandiera della Trinacria cucita sul culo, ma penso che Venezia, la tipica città da cartolina, sia il luogo più bello d'Italia. Non ci posso fare nulla, io la amo. Ci vivrei se non fosse che non posso più abitare in sto paese marcio ultimo peto della Lega Nord. I veneziani sono i napoletani del Veneto, sul serio! Gente scaltra e affettuosa che all'occorrenza te la mette nel culo, in una parola: fighi! Poi a Venezia si mangia benissimo e hai la possibilità di  immergerti passo dopo passo in una vera bellezza profumata di memento mori al sapor di putrescenza e acqua sfiorita. Bellissima! Ma nel prossimo mese le mie mete (forse) saranno altre. Mi avventurerò in quel di Costantinopoli. Di certo mi curerò di non girovagare in bici vestita in abito da sposa come certe sedicenti artiste di buona famiglia, morte ammazzate per forza di cose. Cioe' Ciccina, anche se fossi passata dal Librino a Catania t'avessero acciso conciata in quel modo. Ma comunque, bando alle Pippe, concludo con l'ultima delle cazzate. Se non avete l'ironia di apprezzare la genialità estetica e psicologica di Valeria Marini, non parlatemi più. Io amo quella maiala sarda insignificante quasi quanto amo Claudia Koll dopo la conversione ed è per questo che vi lascio questo serissimo annuncio scritto dalla qui presente:

CERCASI COINQUILINA BIONDA TROIA RICCA ESPERTA IN CUNILINGUS E PULIZIA DELLA CASA. ANCHE SE MI INNAMORO DELLA SEGRETA LINEA MUTA CHE E' NELLA MOSTRUOSITA' DEGLI ESSERI E DELLE COSE SINGOLARI, LA CERCO BONA SCEMA E GALLINA MA ESPERTA NELL'ARTE DO' PILU
CHIAMA SUBITO O SCRIVI QUI







 *<<si si, suonano e corrono sulle montagne con le chitarre elettriche, ma mi vuoi dire dove sono attaccati? Dove stanno gli amplificatori?>>

*minchia che vola

10 commenti:

  1. To mattri pusseri a jenialità semplici ri l'antichi...

    All'aspirante coinquilina bbona e appassionata ri pilu se permetti u controllu qualità c'u fazzu iu, ok?


    Mr.Simpatia(mi contraddistingue)

    RispondiElimina
  2. ca si aulisi ca scorcia amicu miu! Ad ogni modo se sei chi io credo, sono d'accordo che il controllo vacca passi prima da te ehhehehe. baci

    RispondiElimina
  3. M'ancagghiasti!La ringrazio per il gravoso onere concessomi, tuttavia le chiederei di allargare la ricerca alle pilurrusse, se non le crea disturbo.

    MrS

    RispondiElimina
  4. mench pilurrusse allura mi cunfunnì, macari se c'ancagghiai ca razza (aulisi) forsi sbagghiai pirsuna, bah

    RispondiElimina
  5. Po! Ricemu ca aulisi ri nascita ma ri origini in parti abbastanza luntani... E' ca fossi nun canusciitu st'interessi pi dda determinata colorazioni...

    MrS

    RispondiElimina
  6. anfatti, a sapira ri Emanuello Sangregorio a passione po pilu preraffaellita, ma st'autru aulisi fissatu che caroti nun mi risulta

    RispondiElimina
  7. D'ohnte Gabriel Rossetti!
    Ah quindi non vai a Costantinopoli ad allenarti a fare la firma d'artista? XD
    Mi chiedo comunque perchè stia diventando tanto di moda come posto. Bellissimo certamente, però probabilmente ci sarei andato più volentieri se non avesse preso tanta popolarità. insomma, un po come il signore degli anelli.

    e comunque, mr Simpatia, tu nascisti a Nuotu, e iu c'era!!

    RispondiElimina
  8. 'mbaruzzu ca veni e ti nnu vai senza salutari, si carutaru macari tu? A Nuotu nascii se, ma ringraziannu u signuri a raula ii a finiri!!!
    E ora vi salutu, ca cca re patti mei si mangia pressappocu a st'ura... Oggi mi piglierò bellu cafè Aulisi pinsannu macari a buiauttri emigrati!

    MrS

    RispondiElimina
  9. si si che ci vado Emanuello. E' dal 2008 che provo a partire (perciò nun mi tacciare ri modaiolesimo turistico) e pari ca finalmente a Maggio vado!
    Ma cu spacchiu è chiddu ca nasciu a Nuotu? E cmq mo risiassi nu cafè aulisi, basta ca nun è o Novecento schifiu. Enzo forevaaaaaaa!

    RispondiElimina